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  • I benefici del consumo

    La Dieta Mediterranea come stile di vita e modello nutrizionale è stata iscritta dall’Unesco nelle liste del patrimonio culturale dell'umanità. Si basa prevalente sul consumo di alimenti di origine vegetale, cui si affianca un consumo di alimenti di origine animale, soprattutto latte e derivati.

    Il formaggio è un alimento genuino che contiene gli stessi principi nutritivi del latte.

    Il consumo quotidiano di formaggio è importante per le sue peculiarità nutrizionali, per l’apporto all’organismo di sostanze fondamentali: calcio, proteine a elevato valore biologico, vitamine, lipidi e minerali come il fosforo.

    I formaggi, rappresentano la miglior fonte di calcio alimentare per l’essere umano. Il calcio è essenziale per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti.

    Bastano 70-120 grammi di formaggio per coprire il fabbisogno giornaliero di calcio.

    Le Vitamine A e quelle del gruppo B (B2 e B12). La vitamina B2 svolge una importantissima azione di protezione della pelle e delle mucose.

    I Grassi, del formaggio, presenti in quantità diverse a seconda della varietà (Il contenuto varia da circa il 18% nei formaggi freschi fino al 36% dei formaggi stagionati) costituiscono una fonte immediata di energia e permettono al corpo di assorbire, mettere in circolo e accumulare le vitamine liposolubili A, D, E e K.

    Il formaggio è un cibo di grande pregio dal punto di vista dietetico, non solo per le sue qualità nutritive, ma anche per l'ottima digeribilità.

    L’assunzione è indicata per tutti, nell’ambito di un’alimentazione varia, sia in regimi normo che ipocalorici ed è particolarmente suggerita per:

    i bambini in fase di crescita, dato il contenuto di calcio e fosforo facilmente assimilabili;

    gli sportivi , quale fonte immediata di energia apportata dai grassi;

    gli anziani, essendo versatile, di facile masticazione e perché in grado di fornire micro e macro-nutrienti particolarmente utili in questa fascia di età.

     

    Le nostre ricette

    Carpaccio con radicchio e Pecorino Dolce Sardegna

    Ingredienti per 4 persone

    2 piante di radicchio trevigiano, gr 500 di filetto di vitella, gr 100 di Pecorino Dolce Sardegna, ml 100 di olio extra vergine d'oliva, sale e pepe (quanto basta).

    Preparazione

    Tagliare 12 fettine dal filetto. Pulire e dividere in quattro le due piante di radicchio e condirle con sale, pepe e olio; passarle sulla griglia per cinque minuti e adagiarle a gruppi da due pezzi arrotolati in una teglia. Cospargere il radicchio di scaglie di Pecorino Dolce Sardegna. Condire le fettine con sale, pepe e olio, passandole sulla griglia soltanto da un lato, mantenendo la cottura quasi al “sangue”. Servire le fettine con un poco d'olio e il radicchio.

    Spaghetti cacio e pepe con porri fritti e Pecorino Romano

    Ingredienti per 4 persone

    gr 400 di spaghetti, gr 300 di Pecorino Romano grattugiato, 1 porro medio, ml 200 di brodo vegetale, pepe nero macinato (quanto basta), ml 500 di olio di semi di arachidi.

    Preparazione

    Pulire e tagliare alla julienne i porri e, dopo averli infarinati e fritti nell'olio di semi, adagiarli su carta assorbente. Mettere il Pecorino Romano dentro una ciotola e aggiungere pepe a piacere. Aggiungere il brodo vegetale tiepido poco per volta formando così una crema densa. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolare e unire alla crema di Pecorino Romano. Servire sul piatto guarnendo con i porri fritti.

    Composta di bottarga di muggine con Pecorino Romano

    Ingredienti per 6 persone

    gr 200 di bottarga di muggine, giovane, ancora bionda, gr 300 di Pecorino Romano, olio extra vergine d'oliva, 15/20 foglie di ruchetta tenera, coltivata, 18 fettine di pane “pistoccu”, pepe bianco da macinare, 3 spicchi d'aglio.

    Preparazione

    Lavare e asciugare perfettamente le foglie di ruchetta e tagliarle con le mani in pezzi abbastanza larghi. Condirle con sale e olio extra vergine d'oliva. Togliere la pellicina e affettare trasversalmente la bottarga in fettine sottili. Affettare in fette molto sottili anche il Pecorino Romano. Sbucciare gli spicchi d'aglio. La pietanza va servita su piatti piani. Con l'aglio appena schiacciato, sfregare leggermente il fondo interno e i bordi dei piatti. Sui piatti, ancora vuoti, lasciar cadere qualche goccia d'olio e in ognuno stendervi le fette di pane “pistoccu” e sopra le fettine del Pecorino Romano. Sopra il formaggio sgocciolare qualche goccia dell'olio rimasto e macinarvi sopra del pepe bianco. Coprire parzialmente le fete di formaggio con i pezzi di foglie di ruchetta e su queste sovrapporre le fettine di bottarga. La pietanza va servita subito.

    Insalata di carciofi e mentucce con Pecorino Cuor di Sardegna

    Ingredienti per 4 persone

    8 carciofi, un ciuffo di mentuccia, ml 50 di olio extra vergine di oliva, 2 limoni, gr 400 di PecorinoCuor di Sardegna grattugiato, gr 50 di Pecorino Cuor di Sardegna a scaglie.

    Preparazione

    Scaldare una padella antiaderente del diametro di 20 cm e cospargere con 100 gr di Pecorino Cuor di Sardegna grattugiato. Una volta rappresa, la cialda di Pecorino Cuor di Sardegna, va deposta in una coppetta del diametro di 10 cm capovolta, ottenendo la forma di un cestino. Pulire e tagliare finemente i carciofi. Condirli con olio, limone, sale, pepe e mentuccia tritata. Servire l'insalata di carciofi nel cestino di Pecorino Cuor di Sardegna, guarnendo il piatto con le scaglie di Pecorino Cuor di Sardegna e un ciuffo di mentuccia.

    Trippa al pomodoro e menta con Pecorino Cuor di Sardegna

    Ingredienti per 6 persone

    kg 1,2 di trippa di vitello, gr 500 di pomodori maturi, gr 150 di Pecorino Cuor di Sardegna, 1 cipolla di media grandezza, un cucchiaino di menta secca, olio extra vergine d'oliva, 1 bicchiere di vino bianco secco, pepe nero da macinare, sale (quanto basta).

    Preparazione

    Lavare accuratamente la trippa e inserirla in una pentola contenente acqua fredda adeguatamente salata. Far cuocere (secondo l'esigenza, anche duetre ore) e, a cottura ultimata tagliarla a strisce sottili. Tritare grossolanamente la cipolla. Passare i pomodori. Grattugiare il Pecorino Cuor di Sardegna. In un tegame far soffriggere la cipolla sino a doratura, poi aggiungere il passato di pomodoro. Portare il sugo ad ebollizione e versare la trippa precedentemente ridotta in strisce. Aggiungere il bicchiere di vino bianco secco. Salare e lasciare cuocere. Dopo circa venti minuti di cottura aggiungere la menta secca sfarinata e una manciata di Pecorino Cuor di Sardegna grattugiato. Lasciar cuocere altri dieci minuti. Spegnere il fuoco e lasciare riposare. Servire caldo spolverando abbondantemente Pecorino Cuor di Sardegna grattugiato su ogni piatto

     

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